LA DENUNCIA Salmaso dei Pdl attacca il sindaco e l'assessore Carrai
«Ma Zanonato e Carrai si sono forse dimenticati che a Padova da oltre sei mesi manca il comandante della polizia municipale?». A chiederselo è Alberto Salmaso.
Il capogruppo del Popolo della libertà punta il dito contro la mancata nomina del successore di Lucio Terrin che ha lasciato la guida dei vigili padovani lo scorso 31 dicembre. Nel frattempo, a sostituirlo ad interim è stato designato il segretario Generale Giuseppe Contino.
«Contino naturalmente non è stato nominato comandante, ma semplicemente ricopre provvisoriamente il ruolo di capo settore della polizia municipale, quindi da sei mesi la nomina è stata congelata» dice l'esponente pidiellino che poi rincara la dose: «Sarebbe interessante sapere se in Italia esiste una sola città, anche più piccola di Padova, che ha deciso di fare a meno di una figura fondamentale come il responsabile della polizia locale».
A palazzo Moroni, s'insiste però sul fatto che in questo modo si risparmiano un sacco di quattrini. «In tutte le cose ci vuole un pòdi serietà - dice ancora Salmaso - anche in tempi di crisi come questi non mi pare si lesinino stanziamenti alle associazioni più o meno vicine alla maggioranza. Non sono mancati poi i casi in cui si è fatto ricorso a consulenze esterne in favore di dirigenti andati in pensione».
«A fronte di un sindaco che continua ad insistere sull'assoluta necessità di realizzare un auditorium da 50 milioni di curo, fa un pò impressione che si voglia risparmiare su un punto di riferimento fondamentale per la gestione della sicurezza in città come il comandante dei vigili» continua l'esponente del Popolo della libertà. «Più passa il tempo più si conferma un dubbio: Zanonato, e in seconda battuta Carrai, vogliono avere il controllo assoluto delle attività della Polizia municipale. Un controllo che potrebbe essere messo in discussione da una figura terza, magari dotata di un briciolo di autonomia».
«Quell'autonomia che, dagli assessori in giù, non è mai stata vista di buon occhio da chi guida la città. Una tendenza che è apparsa chiara, ancora una volta, in occasione del parto travagliatissimo che ha portato all'ultimo rimpasto di giunta» dice ancora Salmaso che poi conclude: «Mi auguro che si possa uscire presto da questo empasse, diversamente rischiamo di coprirci di ridicolo».
POLEMICA Alberto Salmaso (a sinistra) l'assessore Carrai e l'ex capoi dei vigili Terrin
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