Residenti e commercianti supportati da Salmaso (Pdl)
Modificare il percorso del Diretto Piazze da Prato della Valle attraverso via Cavazzana, via Sanmicheli, piazzale Pontecorvo, via San Francesco, via Cesarotti e via del Santo. E' la richiesta di commercianti e residenti di Pontecorvo, ignorati dal servizio di trasporto pubblico.
A farsene portavoce l'associazione Gattamelata assieme a «Idea Padova», il circolo culturale che è vicino al capogruppo Pdl a palazzo Moroni, Alberto Salmaso.
«La zona di piazzale Pontecorvo, pur essendo una parte di Padova per il commercio, i residenti e le ovvie attinenze con l'ospedale, da anni è lasciata completamente senza servizi pubblici», denuncia Alessandro Zanchetton, uno dei responsabili di «Idea Padova».
«Con poche centinaia di metri in più il "pollicino" potrebbe servire un bacino molto più ampio di quello attuale, considerata anche la vicinanza dell'ospedale» aggiunge Bruna Gallo, la presidente dell'associazione Gattamelata.
Attualmente la linea del Diretto Piazze, con partenza da Prato della Valle, percorre soltanto via del Santo dirigendosi rapidamente verso le piazze per poi arrivare al capolinea della Cittadella alla Stanga. Il servizio del mini-bus ha una frequenza rapida: ogni sette minuti nelle ore di punta dell'orario invernale. Funziona bene e soddisfa l'utenza, che spesso utilizza i park scambiatori.
«Basterebbe poco per accontentare un intero rione della città, migliorando la qualità della vita di molti anziani e studenti» conclude Alberto Salmaso interpretando le sollecitazioni di residenti e commercianti di Pontecorvo.
Il capogruppo Pdl ha presentato una mozione in consiglio comunale che aspetta di essere discussa dall'aprile scorso. Nei prossimi giorni, inizierà una raccolta firme da inviare al vicesindaco Ivo Rossi e al presidente di ApsHolding Amedeo Levorato. |