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Salone, si lavora su 10 pilastri «In sicurezza entro l'autunno»
Il Padova
Silvia Fabbi

I tecnici dei settore: «Modifiche necessarie a rendere più efficace l'intervento»
Nei giorni scorsi è partito anche l'intervento di messa a norma della scuola Petrarca

Il Palazzo della Ragione sarà messo in sicurezza entro l'autunno. Parola dell'assessore all'Edilizia Monumentale Luisa Boldrin, che chiarisce come l'ultimo intervento da 176.990 euro affidato alla Edilrestauri di Altavilla Vicentina «rappresenta la conclusione di un lavoro iniziato nei mesi scorsi per il consolidamento di 10 dei 40 pilastri che reggono la struttura».

I tecnici del settore fanno sapere che «una quota destinata alla sistemazione dei problemi statici era prevista nel progetto di restauro originario, ma i rilievi svolti in corso d'opera hanno richiesto una modifica per rendere più puntuale ed efficace l'intervento». Il lavoro dovrebbe essere ultimato entro la fine dell'estate, in parallelo con il restauro in corso su volte e portici. I tecnici escludono inoltre che i problemi riscontrati sui pilastri derivi dallapresenza del compattatore di rifiuti sul lato Ovest della piazza.

«I tecnici di AcegasAps hanno svolto puntuali rilievi fin sullo spigolo del Salone all'epoca degli scavi per sistemare il compattatore: tutti i valori riscontrati erano inferiori a quelli che potevano pregiudicare la sicurezza dell'edificio» concludono dal settore. Sul tema della sicurezza statica del Salone l'assessore Boldrin è stata interpellata nella seduta di ieri sera dal capogruppo del Pdl Alberto Salmaso. «Com'è possibile che un simile intervento non fosse stato previsto all'interno del piano complessivo di restauro?» la richiesta dell'esponente del centrodestra.

I problemi strutturali sembrano essere all'ordine del giorno anche alla scuola Petrarca. Dopo la fine delle lezioni sono partiti i lavori di messa a norma dell'edificio di via Concariola rispetto alle norme antincendio. Due i punti interrogativi di insegnanti e genitori: da un lato l'isolamento dello scalone interno con vetro ignifugo, materiale molto pesante e quindi rischioso per la stabilità strutturale dell'edificio; dall'altro la mancata sistemazione di una scala antincendio esterna e di una porta per l'uscita in terrazza, provvedimenti necessari ma non previsti nell'attuale intervento. «Se non sarà trovata una soluzione l'utilizzo del palazzo sarà fortemente limitato» spiegano gli insegnanti dell'istituto.

 
Alberto Salmaso - © 2007